ARCHITETTURA FUTURISTA

Giacomo Balla 1871-1958
   

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...altri

Rappresenta una delle figure di maggiore spicco nell'ambito della pittura futurista.
Sottoscrive nel 1910 assieme a Boccioni, Carrà Russolo e Severini il "Manifesto dei pittori futuristi e La pittura futurista - manifesto tecnico".
Artista costantemente in bilico tra astrattismo e figurativismo, si occupa di architettura intesa come "nuovo spazio" da sperimentare, in stretta connessione con le altre arti, nella
Ricostruzione futurista dell'universo (oggetto di un manifesto redatto nel 1915 assieme a Depero): in tale ambito si motiva il suo spiccato interesse verso l'ambiente dell'uomo, per i mobili e l'arredamento.
Tra i numerosi progetti spiccano nel 1912 casa Löwenstein, negli anni '20 i disegni per la propria casa-studio (aperta al pubblico la domenica!) ed i decori del Bal Tic-Tac, nonchè progetti di mobili "letterali", fiori tridimensionali e arredi per bambini.
Fuoriesce polemicamente dal futurismo nella metà degli anni 30.

SELF-PORTRAIT (1920 c.) Balla was one of the most outstanding figures in Futurist painting.
In 1910 with Boccioni, Carrà, Russolo and Severini he signed the "Manifesto of Futurist Painters and the Technical Manifesto of Futurist Painting".
An artist continuously in equilibrium between abstraction and figuration, and a Futurist from the first, his concept of architecture was as "new global space" in which to experiment, in close connection with the other arts, with the
Futurist Reconstruction of the Universe (this was the declared objective of a manifesto he drew up in 1915 with Depero).
In this new zone he developed his own particular interest in the domestic landscape, in furniture and interior design.
Notable among his numerous projects are the Löwenstein house of 1912, some sketches of the 1920s for his own house/studio (which is now open to the public every Sunday!) and his decorations for the Bal Tic-Tac Clubas well as projects for what he called "literal furniture”, three-dimensional flowers, and furniture for children.
In the mid-Thirties Balla angrily broke away from Futurism.

BALLA Casa-atelier 
Studio di casa-atelier (1925 c.)
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Schizzo in bianco e nero per un edificio a tre piani, dinamica trasposizione sul piano architettonico delle contemporanee ricerche pittorico-ambientali di decomposizione astratta della scatola prospettica, al di fuori di ogni logica statica e funzionale.
An example of the unified conception with which Balla designed interiors: dimensions, orientations and functional categories merge in a unique spatial continuum.
Interior design for a hall (1925 c.)

BALLA Arredamento
Arredamento di salone - progetto (1918)
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Esemplificativa rappresentazione della concezione unitaria con cui Balla concepisce lo spazio interno, in cui dimensioni, orientamenti e categorie d'uso si fondono in un unico continuum spaziale.
A typical example of the unifying conception by means of which Balla conceives of the interior space in which dimensions, directionalities and functional categories are all based on a single spatial continuum.
Project for the interior of a salon (1918)


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