ARCHITETTURA FUTURISTA

Cesare Augusto Poggi 1903 - 1971
   

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Esponente negli anni '30 del Gruppo di Iniziativa Futurista di Firenze, creatore di architetture assolutamente originali, risulta una figura completamente ignorata dalla storiografia dell'architettura italiana.
Laureato in architettura nel 1936, Poggi si distingue per una originale vena creativa, progettando architetture in acciaio dalle forme evocatrici dello 'streamline' americano e dell'immaginario fantascientifico tra gli anni '30 e '60, di fatto debitrici degli studi aerodinamici dell'epoca.
I suoi testi - in cui teorizza il cupo utilizzo di "architetture antibelliche" in un nuovo contesto urbano dominata dalla orizzontalità di edifici isolati - lo pongono da un punto di vista teorico su un piano di minore interesse e attualità rispetto alle sue sconcertanti qualità formali.

An exponent of the “Futurist Initiative Group” operating in Florence, and the creator of a number of some completely original architectural works, Poggi seems to have remained completely unknown in the historiography of Italian architecture.
He distinguished himself by an original vein of creativity, designing architecture in steel whose forms resemble American streamlining and the imagery of science fiction of the later 1950s and
1960s - a consequence of the aerodynamic research of the period.
His texts, in which he theorised a lugubrious concept of an "anti-war architecture" - a new urban scenario dominated by the horizontality of isolated buildings - gave his work a theoretical position that was of less interest and actuality than its stunning formal qualities.

POGGI Arcone radiofaro 
Padiglione al mare per polisportivi (1933) fa
"La lavorazione razionale del metallo in lamine (cioè lo stampaggio) si presta a dare alle costruzioni forme che si adattano a qualsiasi esigenza funzionale (forme rotondeggianti) ...." afferma Poggi, che nelle sue fantasie architettoniche si trova a viaggiare a fianco delle sperimentazioni di Bel geddes e di Raymond Loewy.

Seaside pavillion for pollysporties (1933)

POGGI Arcone radiofaro 
Arcone radiofaro per G. Marconi all'E-42 (1940 c.) fa
L'aeronautica in tutte le sue implicazioni (la forma aerodinamica, i bombardamenti aerei) e simboliche (mezzo di comunicazione quasi-simultaneo) rappresenta un tema centrale nella poetica di Poggi,
Aeronautics in all its physical manifestations (aerodynamic form, aerial bombing) and symbolic manifestations (near-simultaneous communication) is a central theme in the poetic language of Poggi.
Giant radio-lighthouse arch for G. Marconi for the E-42 Exhibition in Rome
(design dating from circa 1940)